Gruppo Fratelli e Sorelle

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Il Gruppo si rivolge a tutti i Fratelli e le Sorelle (siblings) di persone con disabilità intellettiva che vogliano confrontarsi e condividere le proprie emozioni con un gruppo di coetanei che possono comprendere esattamente ciò di cui si sta parlando. È uno spazio dove potersi esprimere condividendo e confrontando le proprie esperienze personali attraverso lo scambio di idee e di informazioni. Il progetto prevede degli incontri a cadenza mensile inseriti in un percorso di ritrovi pomeridiani, uscite serali e un fine settimana sotto la guida e la supervisione di due psicologhe.

Nodi da sciogliere

Percorso velico esperienziale per l’autonomia e la buona relazione di gruppo realizzato in collaborazione con l’Associazione ONLUS I Tetragonauti.

Attraverso un’esperienza a forte impatto emotivo si promuovono le autonomie di base dei ragazzi con SD coinvolgendoli nella gestione dell’imbarcazione e nell’organizzazione attiva dei propri spazi. Il Progetto ha visto, dal 2011 al 2014 il coinvolgimento di una trentina di giovani e adulti, che hanno navigato nelle acque dell’arcipelago toscano con tappa, estate 2014, nel golfo di Napoli.

Tra le esperienze più recenti, è stato realizzato un week in barca dedicato ai genitori con i figli inseriti nel progetto "Gioco e Imparo".

Sport Senza Barriere

Progetto del Comune di Cascina volto a "promuovere lo sport come mezzo atto a favorire la partecipazione, l’interrelazione, il naturale bisogno di riconoscimento e di autonomia proprio di ogni persona all’interno del gruppo dei pari".

L’Associazione fornisce consulenza e supervisione sulle modalità educative e relazionali, rivolgendosi agli operatori sportivi che gestiscono attività nelle quali sono inseriti ragazzi con disabilità.

Il servizio prevede incontri periodici di gruppo e individuali presso i centri sportivi coinvolti nel progetto.

Pedagogia dei Genitori

L’obiettivo del progetto è di sottolineare la dignità dell’azione dei genitori come esperti educativi, anche e soprattutto in presenza di handicap o difficoltà, valorizzando la pedagogia della famiglia, che si esplicita attraverso la narrazione dei percorsi di vita con i figli, al servizio dell’integrazione scolastica e sociale. La metodologia di Pedagogia dei Genitori è diffusa a livello nazionale ed internazionale e contribuisce alla formazione dei professionisti che si occupano di rapporti umani: insegnanti, educatori, medici, giudici, assistenti sociali, ecc. Istituzioni scolastiche, Aziende USL ed Enti Locali adottano tale metodologia per l’aggiornamento dei propri operatori ed iniziative di aggregazione sociale. Attualmente esistono gruppi di lavoro in varie regioni italiane e nel Canton Ticino (CH) che organizzano iniziative sui rispettivi territori, un coordinamento a livello nazionale, che collega le varie attività ed un comitato scientifico, col compito di validare la metodologia utilizzata e tenere i contatti con le istituzioni di ricerca.

Scuola e Volontariato in Toscana

La Sezione aderisce al progetto Scuola e Volontariato in Toscana promosso dal CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscana), sotto il patrocinio del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Il progetto ha come finalità quella di formare i giovani alla cittadinanza attiva, alla solidarietà ed al bene comune, attraverso la realizzazione di attività informative del volontariato nelle scuole superiori. Genitori ed operatori hanno partecipato ad una serie di incontri in classe, allo scopo di sensibilizzare gli studenti sulla realtà delle persone con sindrome di Down e far loro conoscere l’Associazione. La risposta si è rivelata particolarmente positiva, portando alla richiesta da parte degli studenti di conoscere personalmente i ragazzi della Sezione.

Consulta provinciale per l’handicap

Nell’ambito del rapporto tra le istituzioni locali e la Sezione, riveste un ruolo importante la partecipazione alla Consulta provinciale per l’handicap. Della Consulta, voluta dall'attuale Amministrazione Provinciale di Pisa quale organismo consultivo sulle politiche dell'handicap (per le quali la Provincia è competente), fanno parte tutte le associazioni più rappresentative del territorio. Con il supporto organizzativo dell'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Pisa la Consulta ha dato vita a gruppi di lavoro permanentemente impegnati su tematiche specifiche. I nostri referenti si stanno occupando dell’inserimento scolastico e lavorativo.